|
Lo Sportello Unico per l’Immigrazione, istituito presso la Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo, ha in corso la trattazione di complessive 9.525 istanze di assunzione di lavoratori stranieri, presentate entro la data del 21 luglio 2006 sulla scorta dei decreti flussi emanati dal Governo.
Detto organismo – che contestualmente cura anche i ricongiungimenti familiari e l’assunzione di stranieri che svolgono particolari attività al di fuori delle quote di ingresso fissate dai decreti flussi annuali – sta compiendo uno sforzo ingente per rispettare i termini imposti dal Governo: il 31 dicembre 2006 per l’avvio dell’istruttoria di tutte le istanze ed il 31 marzo 2007 per il completamento delle medesime.
Orbene, il 60% di tali istanze presentano dati mancanti, spesso indispensabili al fine della loro valutazione da parte dell’Ufficio e che, pertanto, debbono essere integrati dagli interessati.
Sennonché, i datori di lavoro contattati dallo Sportello Unico affinché producano i documenti integrativi loro richiesti non sempre provvedono a tale adempimento con le necessarie attenzione e sollecitudine, in tal modo vanificando gli sforzi che detto Ufficio compie per concludere le procedure nei tempi previsti.
Si rivolge, pertanto, a costoro un caloroso invito a corrispondere alle richieste dello Sportello Unico in maniera esatta e, nei limiti del possibile, rapida, nel loro stesso interesse, in quello dei lavoratori stranieri e, più in generale, del locale mercato del lavoro.
Vale la pena di osservare, a tal riguardo, che la collaborazione dell’utenza è in questo caso, come in molti altri, un presupposto indispensabile perché l’azione dell’ Amministrazione sia tempestiva ed efficace, non potendosi ritenere compito di quest’ultima anche una continua e defatigante attività sollecitatoria nei confronti dell’utenza medesima che, non di rado, mostra disinteresse per l’osservanza della norma, alla quale, invece, sono senz’altro tenute le Pubbliche Amministrazioni.
Ed è per questo motivo che la Prefettura rivolge un invito forte e pressante a tutti coloro che hanno interesse alla regolarizzazione del rapporto di lavoro a farsi parte attiva per consentire la conclusione dell’iter procedurale in tempi rapidi. Ciò dipende dall’utenza, da chi ha interesse, avendo lo Sportello Unico da tempo “acceso i motori”.
|